
Sono giorni frenetici di calciomercato e che precedono la trasferta insidiosa di Bari e il derby in casa.
Mourinho chiede a gran voce rinforzi, Moratti riflette e Branca intanto lavora per far contenti tutti e due.
Il problema si sa, è a centrocampo : l'inevitabile tifoso interista si dilania psicologicamente perché Vieira se ne è andato e si lamenta.
Poco critico il tifoso interista piange su chi solo pochi giorni prima insultava "non puo' circolare", e dimentica subito gli infortuni e la quasi inutilità di questo vecchio pezzo di Juve.
Tra l'altro, appena sbarcato in Inghilterra, riecco la contratturina che lo ha già bloccato.
Allora tutta una ridda di nomi compare nella stampa, tra italiani, portoghesi, tedeschi, brasiliani, argentini e chi più ne ha più ne metta.
Nomi fantastici, sogni proibiti, vecchie realtà : fatto sta che in mezzo abbiamo bisogno di qualcuno e presto.
Sembra dunque che Branca debba incontrare al più presto Pradé, della Roma, per una trattativa al limite del ridicolo e al di là di ogni rispetto per i nostri colori, quelli della Beneamata.
Eh si, perché se è vero che si prende Baptista (noi siamo contro questo acquisto già dall'estate scorsa) in cambio di Burdisso, dobbiamo in più pagare un conguaglio in favore della società capitolina.
Il colmo, ma il petrolio puo' tutto e si sa.
Allora, sulla scia del tifoso nerazzurro con la memoria corta, diciamo che, se tanto mi da tanto, se Baptista economicamente è una perdita per la società, ripigliamoci tutto Burdisso, subito, e mettiamolo in campo, là in mezzo, dove prima con Mancini e poi con Mourinho, ha giocato.
Con i risultati che sappiamo, ma almeno risparmiamo.
E poi non venite a piangere, perché l'avete voluto !

Nessun commento:
Posta un commento