lunedì 4 gennaio 2010

ROBERTO CARLOS TORNA A CASA !



A volte ritornano, a casa.
Roberto Carlos, a 36 anni ritorna in Brasile dalla Turchia, e ritrova Ronie, il nostro Ronaldo.
Il suo obiettivo dichiarato è di vincere la Coppa Libertadores con il Corinthians, prima di ritirarsi.

Indimenticabile Roberto Carlos : sulla nostra fascia sinistra, dopo di lui il vuoto o, se vogliamo, il diluvio di terzini sinistri improvvisati e, diciamolo, anche un po' brocchi.
Dei nomi ? Centofanti, Grosso, Gresko, Georgatos e Pistone, il giocatore che gli porto' via il posto e Capello, furbo se lo prese al Real Madrid.
Resta con noi solo un anno, stagione 1995-96 per farsi rimpiangere per 20 anni e ancora non abbiamo finito di piangerlo e di piangere, dato che a sinistra non siamo più stati a posto.
Neanche adesso, la prova l'interesse per Kolarov.

Ritornando a Roberto Carlos, il nostro si presenta sontuosamente a San Siro con il gol che ci permette di battere il Vicenza.
Da li' in poi tutta una serie di belle prestazioni, una spinta sulla fascia eccezionale, un tiro potentissimo e incredibile, un sinistro fuori norma.
Uomo sorridente, in campo come fuori, al Real Madrid sotto la guida di Capello, diventa uno dei più grandi terzini sinistri della storia del Calcio.
Rimpianto ed amato, per noi interisti sarà sempre un sogno finito troppo bruscamente e del quale non abbiamo approfittato pienamente.

Con il Real Madrid ha vinto scudetti, supercoppe, Champions League e Intercontinentale.
Indossa la maglia verdeoro du Brazil per diventare anche campione del Mondo.

Che corse Roberto, e quanti chilometri al servizio della squadra hai fatto e farai ancora.
E che sogno, per noi interisti, vedere te e Ronaldo, insieme abbracciarvi e vincere ancora.

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